Ultima modifica: 2 novembre 2017

RacconTIAMO   SOVICO!

La festa di Sovico attraverso lo sguardo dei bambini della scuola primaria

Una “vecchia” poesia recita così:

“ Ogni ann, l’è tradizion

a ottober arriva San Simonn

la festa pussé importanta del paess

e la dà allegria e gioia ai sovicess.”

(Poesia dialettale del 1974)

Così è stato anche quest’anno: ottobre è arrivato e con lui anche la Festa Patronale di Sovico.

La scuola primaria non si è lasciata sfuggire questa occasione di festa.

Maestre e bambini, ispirati da una semplice parola, “SOVICO”, sono partiti alla scoperta!

Libri, poesie, filastrocche, detti, ricette, interviste, giochi e semplici oggetti tra le mani, sono state le fonti attraverso le quali hanno esplorato la storia e le tradizioni che si nascondono proprio dentro la parola SOVICO.

Ogni classe ha raccontato un “volto” del nostro paese: i giochi del passato, i proverbi dei nonni, le filastrocche e le poesie in dialetto, le ricette della torta paesana, la banda di Sovico, i Firlinfeu.

Alcuni bambini hanno avuto la fortuna di incontrare testimoni e veri sovicesi che hanno amorevolmente condiviso la loro storia: semplici abitanti di Sovico hanno mostrato la propria casa e la propria cascina, i nonni, la Pro-loco, il sacerdote ha permesso di riscoprire la tradizione dei Patroni.

Qualcun altro è uscito dalla scuola per andare alla scoperta dei luoghi della tradizione sovicese: il Comune, la biblioteca, il cortile del vecchio castello, la vita agricola della Cascina Virginia.

Altri hanno espresso il loro “affetto” per Sovico creando,per l’occasione, degli acrostici e delle filastrocche.

L’esito di questo “lavoro” è visibile agli occhi di tutti i sovicesi: un vero e proprio museo di opere riempie, colorandola, la cancellata della Don Milani.

Ogni alunno ha lasciato un po’ di sé sulla cancellata, emozionandosi, divertendosi, immaginando, provando. Piccoli e grandi si sono accorti di quanto il passare del tempo cambi la forma e l’aspetto delle cose, ma non cambi come ci si sente dentro, orgogliosamente appartenenti a un paese, Sovico, e a una comunità, i sovicesi.




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